Tocai

Tocai friulano
Tocai friulano

CENNI STORICI

Questo vitigno è presente nell’area veneto-friulana da oltre due secoli e mezzo, sì da considerarlo a tutti gli effetti un vitigno autoctono a bacca bianca, ben diverso dai vitigni coltivati in Ungheria che danno origine al famoso vino Tokaj. Di fatto, la storia dei due vini si incrocia per circa due secoli, attribuendo l’origine del Tocai friulano a uve importate dall’Ungheria, e l’origine delle uve Furmint coltivate nelle colline ungheresi a vitigni italiani. Ma dopo una battaglia durata decenni, l’Ungheria ha ottenuto di essere l’unica nazione, a far data dal 1° aprile 2007, a poter utilizzare la dicitura ‘Tocai’. Da quel momento il nome del vino da uve Tocai friulano, nell’ambito della regione Veneto, è stato modificato da ‘Tocai’ a ‘TAI’.

IL GRAPPOLO

Il grappolo di grandezza media, più o meno lungo, è di forma cilindrica e tronco-piramidale, con due ali contenute, mediamente compatto. L’acino è tondo, con buccia leggera, pruinosa, talvolta punteggiata, di colore verde-giallo.