Cabernet Sauvignon

Cabernet Sauvignon
Cabernet Sauvignon

CENNI STORICI

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno di origine francese della zona della Gironda (Bordeaux) importato in Italia nel 1820 dal conte Manfredo di Sambury nei suoi possedimenti in provincia di Alessandria. Secondo alcuni storici, il Cabernet S. è originario dell’Epiro e il nome deriva dal corrispondente guascone Carbonet. Secondo altri, il Cabernet S. è la vitis caburnica descritta da Plinio, traduzione latina del vitigno e vino greco Kapnios.
In Italia, il Cabernet Sauvignon è stato impiantato nel dopoguerra in Friuli Venezia Giulia, nel Veneto e in Trentino Alto Adige, per sostituire i vitigni a bacca rossa locali distrutti dalla fillossera e dagli eventi bellici. Oggi questo vitigno è coltivato in tutta Italia, oltre che in tutto il mondo.

 IL GRAPPOLO

Il Cabernet Sauvignon assieme al Grenache è il vitigno più diffuso al mondo. I grappoli sono medio-piccoli, di forma cilindrico-piramidale, compatti, spesso alati. Gli acini sferici con buccia spessa e consistente, di colore blu-nero.